La Scena delle Donne

Festival del Teatro Giovane

Sesto al Reghena - 2018

 

 

LA GIOVANE  SCENA DELLE DONNE

SESTO AL REGHENA AUDITORIUM BUROVICH 

 

PRESENTAZIONE

La GIOVANE SCENA DELLE DONNE è dedicata alle nuove generazioni di teatranti che si cimentano nella rappresentazione del mondo femminile e del rapporto fra i sessi. Il lungo cammino che le donne hanno percorso nei secoli per affermare se stesse e per conquistare diritti è un tema sufficientemente trasmesso ai/alle giovani? Forse i ragazzi e le ragazze d'oggi danno per scontata l'acquisita parità? Il femminismo per loro è solo un termine preistorico degli anni '70? Queste le domande che sottendono al festival concorso e su cui ci si interroga alla fine della piccola rassegna fra operatori di teatro e giovani protagonisti. Forse si scoprirà che le scontate affermazioni sui giovani, immemori di una lunga storia prima di loro, sono illazioni superficiali, forse anche inconsapevolmente hanno assorbito la storia e le storie e stanno elaborando qualcosa di nuovo.

PROGRAMMA

26/04 ore 21.00 AUDITORIUM BUROVICH: Spettacolo ITALIA 
27-28/04 dalle 18.00 AUDITORIUM BUROVICH: SPETTACOLI CONCORSO 
28/04 ore 21.00 SALA ABBAZIALE MARIA IN SYLVIS: PICCOLO CANTO RESURREZIONE 
29/04 ore 10.00 AUDITORIUM BUROVICH: PREMIAZIONE E CONVEGNO su giovani, teatro e donne

 

 

Fuori concorso 

- 26 aprile ore 21.00 AUDITORIUM BUROVICH

ITALIA di e con Bruna Braidotti e con Bianca Manzari 

Ricordando la liberazione del 25 aprile 1945, si inaugura il Festival con lo spettacolo "Italia" (Premio Donne e Teatro 2007), che raccontando la trasmissione di valori ed esperienze della guerra e del primo voto delle donne, da madri a figlie e a nipoti, dà avvio alla manifestazione di  connessione fra le generazioni.

 

 

 

Spettacoli in concorso

- 27 Aprile dalle ore 18.00 AUDITORIM BUROVICH - Spettacoli del concorso:

 

 

 

DiasAPPenture di Davide Lazzaretto

 

 

DisAPPenture è la storia di un viaggio, il cammino di un uomo in un mondo che crede di conoscere, ma del quale ha visto un lato soltanto: Le Social App. Tramite un finto profilo femminile, l'uomo vede finalmente la tempesta di messaggi cui sono sottoposte ogni giorno le rappresentanti dell'altro sesso. Le donne conoscono bene questo discorso, ma l'uomo no. E ora si chiede: da dove viene tutto questo?

 

 

In qualunque posto mi trovi – devi essere come lei: solare, sorridente, magra, simpatica, sempre se stessa  di Eleonora Cicconi e Noemi Radice

"In qualunque posto mi trovi" racconta di Gaia, una quindicenne alla ricerca della propria identità e delle proprie passioni. Durante i pomeriggi nella sua cameretta, si rifugia nel mondo di Youtube, un posto libero in cui ognuno può esprimere se stesso e condividere le proprie esperienze e interessi con migliaia di persone. Qui trova la sua youtuber preferita, che diventa per lei un’amica che la fa stare bene nei momenti difficili e la diverte nei momenti di serenità: un vero modello di vita. Ma la difficoltà per Gaia sarà mettere in comunicazione il mondo ideale di Youtube con il mondo reale delle sue giornate, lottando con l’ambiente familiare e con la propria sensazione di inadeguatezza.

 

 

 

Madri o no? di Linda Collini, Laura Feltrin e Davide Stefanato -

Donne di diverse età, estrazione sociale, prospettive e diverse opinioni si confrontano sulla decisione di essere o non essere madri. Tematiche delicate quali l’aborto, la maternità surrogata e l’essere childfree vengono raccontate con un linguaggio contemporaneo e a tratti frizzante nel quale parole, danza e musica si fonderanno a far emergere un messaggio da cui non traspare alcun giudizio o cambio di opinione, ma la semplice volontà di comprensione di scelte e percorsi di vita diversi dai propri.

 

 

28 aprile dalle ore 17.00 AUDITORIUM BUROVICH  - Spettacoli del concorso:

 

C'ero una volta io dell'Ass. Traparentesi

“Siamo pervase dalla nostalgia per l’antica natura selvaggia”, ed è per questo che vogliamo raccontare la dimensione femminile nella sua complessità, ripercorrendone la storia e la sua natura mutevole, attraverso quelle figure archetipiche e simboliche nostre madri al di là dello spazio e del tempo, che costellano i miti, le leggende e le favole.

 

 

 

Malafemmina - Associazione Lanterna Teatrale 

Due donne raccontano sette donne. Cento. Mille. In tutte le loro forme. Eroiche, emancipate, vulnerabili, pazze, incoerenti, donne dei tempi passati, presenti, futuri, icone da Frida Kahlo, a Amy Winehouse, per togliersi quella patina polverosa di retorica e sensi di colpa, per abbattere la barriera degli stereotipi di genere e ritrovare la forza delle donne e non avere più paura.

 

 

 

 

Finalmente sola di Paola Giglio  

Ci sono delle fasi “preoccupanti” che precedono la violenza fisica sulle donne, che riguardano la sfera psicologica: dalla mortificazione della compagna sino al suo isolamento, tutte “tracce del germe della violenza”, da non confondere, affatto, con l’amore, ma con il possesso.. Le tappe di questo destino si susseguono in una parodia comica che sottende l’attesa della tragedia messa in atto con la scelta di un netto cambio di registro e di un doppio ipotetico finale.”

 

 

 

 

Fuori concorso

- 28 aprile  ore 21.00 SALA ABBAZIALE MARIA IN SYLVIS

 

PICCOLO CANTO DI RESURREZIONE dell' Ass. Musicali si cresce

La Loba è vecchia. E' una donna di due milioni di anni. Raccoglie le ossa, ciò che è morto, e che anela alla Resurrezione, rimette in gioco vite e mondi, con il suo canto restituisce la vita, In scena cinque donne, cinque voci, raccontano storie di vite che anelano al cambiamento e alla Resurrezione. Storie a volte tragicomiche e dal ritmo variegato. Cinque voci diverse ma che si fondono in un unico affresco di racconti cantati e canti musicati. Un canto polifonico che si fa portavoce della rinascita e che ne assume tutte le sue caratteristiche: il dolore, il buio, la spinta, la rabbia, il pianto, la gioia, il riso che contagia che apre e libera. E ad ogni canto la memoria prenderà forma, risorgerà.

 

 

 

- 29 APRILE  ore 10.00 AUDITORIUM BUROVICH

Premiazione dello spettacolo  vincitore

 A seguire:  

Incontro su giovani, teatro e donne - Confronto aperto con operatori teatrali attori e compagnie sui giovani a teatro e sulla rappresentazione delle donne.

Anche l'Europa se ne è accorta: le platee sono frequentate da un pubblico adulto, se non anziano, e per questo si cerca in tutti i modi di coinvolgere i giovani a teatro, che senza una prospettiva di pubblico futuro è destinato a scomparire. Si rifletterà insieme su questo fenomeno per scoprirne le cause: una inadeguatezza  dell'offerta? Una carenza di educazione al teatro? Un problema di forme e modalità? E ci si confronta, in base alle proposte di teatro visionate, sulla necessità giovanile di rappresentare i temi che investono il mondo delle donne, dalle pari opportunità alla consapevolezza del gap sociale/culturale che ancora vive il genere femminile.

Segue rinfresco conviviale

 

 

 

Giuria adulti: attrici, operatrici e organizzatrici  teatrali 

Loredana Scaramella: attrice, regista, sceneggiatrice, casting director 

Silvia Criscuoli: organizzatrice teatrale, direttrice artistica della rassegna teatrale Scenari

Annamaria Poggioli: presidente della Commissione Regionale Pari Opportunità del FVG e vicedirettrice dell'Ente Teatrale Regionale

Caterina Casini: attrice, regista, direttrice artistica di Laboratori Permanenti, residenza artistica della Regione Toscana,  Sansepolcro (AR)

 

Giuria giovani: 10 ragazzi e ragazze dai 18 ai 35 anni

 

GLI SPETTACOLI SARANNO AD OFFERTA LIBERA.

 

Per informazioni e prenotazioni

Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. - tel. 0434/40115

 

 

SESTO AL REGHENA

Sesto al Reghena è uno dei Borghi più belli d'Italia. Di origini romane, conserva le vestigia di centro altomedievale con l'Abbazia di Santa Maria in Sylivis, prestigioso monastero benedettino attorno a cui è sorto il paese. Immersa nel verde e nelle acque sorgive, la località offre molteplici attrattive turistiche, ambientali e storiche. Sesto al Reghena è anche un centro di notevoli attività culturali e da diversi anni è diventato un polo di interesse giovanile per la musica, ospitando il Festival di Sexto'nplugged.